Archivio per gennaio, 2009

30.4.09 Memoria Zero

Posted in date già passate with tags , , , on gennaio 23, 2009 by iatoconcerti


Giovedì 30 aprile
ore 22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Memoria Zero

Antonio Acunzo: voce, chitarra
Ettore Scandale: voce, chitarra
Stefano Acunzo: basso
Marco della Rocca: batteria


Se l’uso del termine “underground” in riferimento a questioni di ambito musicale e artistico ha ancora un senso, non si può non applicarlo nel caso dei Memoria Zero, storica formazione romana che dagli anni ’90 percorre un itinerario che più trasversale non potrebbe essere tra rock sornionamente in opposition, decostruzione dei più svariati riferimenti musicali alti e bassi, canzoni avant-pop dai testi fortemente impregnati di spirito dadaista e improvvisazione chimicamente alterata. Dopo aver pubblicato nel 2001 il loro album “Free Sdraio” con la partecipazione vocale dell’attrice e cantante Federica Santoro, i Memoria Zero hanno proposto sonorizzazioni di film muti e d’epoca e performances multimediali, e tornano ora a presentare un nuovo set di canzoni con testi in italiano e inglese e un nuovo EP di imminente pubblicazione.

Discografia:
“Free Sdraio” (2001, Lizard)

informazioni, clip e recensioni per l’album Free Sdraio


Tipo Topi – Video

26.1.09 Michael Thieke & Mike Cooper

Posted in segnalazioni with tags , on gennaio 22, 2009 by iatoconcerti


Lunedì 26 gennaio – ore 21
LSDproduzioni, ass.cult. CONTROchiave e Rialto presentano
“COSE” con

Michael Thieke & Mike Cooper

Michael Thieke: clarinetto, sax contralto
Mike Cooper: chitarra, elettronica

Rialto Santambrogio
Via di S. Ambrogio 4, Roma
ingresso 10 euro


Mike Cooper è un artista professionista da 30 anni. Musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, “collagista” sonoro, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti, ha inciso numerosi dischi, regista, artista visuale, giornalista e collezionista di camicie Hawaiiane.
homepage.mac.com/cooparia

Michael Thieke è nato nel 1971 a Düsseldorf. Nel 1993 si è trasferito a Berlino, e dal 2000 vive anche a Roma. Attualmente è impegnato in una serie di progetti che riguardano vari aspetti dei suoi molteplici interessi in campo musicale musica a cavallo tra song e astrazione, nelle regioni del jazz più libero, con materiali già compiutamente assemblati e con progetti che prediligono sonorità lievi.
www.michael-thieke.de

www.lsdproduzioni.eu
www.rialtosantambrogio.org

5.2.09 In certi casi un pianoforte è un grido

Posted in date già passate with tags , on gennaio 22, 2009 by iatoconcerti


Giovedì 5 febbraio – ore 22
Il Cantiere – Via G. Modena 92, Roma
iato presenta

In certi casi un pianoforte è un grido
Sedute di improvvisazione a beneficio di un pianoforte



Set di musica improvvisata con la partecipazione di:

Cristiano De Fabritiis: batteria
Leila Adu: voce, pianoforte
Davide Piersanti: trombone
Alberto Fiori: pianoforte
Luca Venitucci: fisarmonica
Fabrizio Spera: batteria
Luca Tilli: violoncello
Gianfranco Tedeschi: contrabbasso
Ettore Scandale: chitarra
Antonio Acunzo: chitarra
Stefano Acunzo: basso
Guido Cannarsa: sassofono
Renato Ciunfrini: ance e strumenti molteplici
Gianni Nardi: chitarra
Federico Ughi: batteria
Riccardo La Barbera: pianoforte
Luciana Manca: voce
Marco della Rocca: batteria

Il contributo chiesto all’ingresso andrà a coprire le spese sostenute per l’affitto di un pianoforte nella sala prove utilizzata da molti dei musicisti presenti. Contribuite grazie!

Non vi soddisfa il titolo scelto per la serata? Niente paura! Possiamo offrirvi una vasta gamma di soluzioni alternative: “Piano piano”. “Non solo pianoforti”. “Gesti sul piano”. “Piano rialzato”. “Piano Renzo”. “Diversi piani”. “Guido piano”. “Pia? no. (riferito al cellulare)”. Piano inclinato”. “Forte il piano!”. “Piano ed oltre”. “Se proprio la volete mettere su questo piano…”. “Piana sola” (da leggere “pìa ‘na sòla”). “Pian di stelle”. “Abbiamo un piano”. “Piano… piano, dolce Carlotta.”. “A tutto (s)piano”. “Chi va piano…”. “Le persone come noi se piano. Forte !”. “La spianata”. “Pianificazioni”. “Pian de la tortilla”. “Pianale”. “Piano d’appoggio”. “A che piano?”.


iatopiano

29.1.09 Puglisi-Tilli-Bellatalla-Spera

Posted in date già passate with tags , , , , on gennaio 21, 2009 by iatoconcerti


Giovedì 29 gennaio – ore 22
Il Cantiere – Via G. Modena 92, Roma
iato presenta

Fabrizio Puglisi: pianoforte
Luca Tilli: violoncello
Roberto Bellatalla: contrabbasso
Fabrizio Spera: batteria


Un concerto di musica improvvisata proposto da un quartetto di esponenti di primo piano della scena romana e bolognese.

Fabrizio Puglisi pianista e compositore catanese, nato nel 1969, frequenta i Seminari Senesi sotto la guida di Franco D’Andrea ed Enrico Rava nell’86, ‘87’89 e ‘91. Nel 1987 si iscrive al DAMS di Bologna, città in cui risiede, laureandosi con lode nel ‘95 con una tesi su Cecil Taylor. E’ uno dei soci fondatori dell’ associazione Bassesfere per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata. In passato si è stabilito ad Amsterdam, dove collabora con alcuni musicisti della scena dell’improvvisazione olandese tra i quali Ab Baars, Sean Bergin, Tristan Honsinger, Han Bennink, Ernst Glerum, Rob Armus, Ernst Reijseger. Ha collaborato tra gli altri con: Lester Bowie, Don Moye, Butch Morris, John Zorn, David Murray, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Steve Lacy, Louis Sclavis, Ronnie Cuber, Michel Godard, Deus ex Machina, Dave Liebman,Roy Paci, George Russell,Piero Odorici, Marco Tamburini, Yves Robert, Paolo Fresu, Richard Galliano, Mike Gibbs, Steve Grossman, Lauro Rossi, Gianni Gebbia, Gianluca Petrella, Cristina Zavalloni, Italian Instabile Orchestra, Matthias Schubert.


Luca Tilli studia violoncello con il maestro Michele Chiapperino (Conservatorio L.Perosi), Dopo esperienze con varie Orchestre Stabili (Abruzzo, Lazio, Molise) l’attività concertistica e di studio all’interno della musica contemporanea e dell’improvvisazione lo porta a collaborare con il violoncellista olandese Tristan Honsinger. Dal 2005 la sua attività concertistica si è concentrata nell’ambito della musica d’avanguardia collaborando stabilmente in trio con Luca Venitucci e Fabrizio Spera e partecipando a vari festival (Controindicazioni, Fame, Maps of Moods) con Sebi Tramontana, Paul Lytton, John Edwards, Micheal Zerang, Massimo Pupillo, Ig Henneman, Jack Wright,Gianfranco Tedeschi, Cristiano De Fabritiis, Eugenio Sanna. Nel 2007 suona nell’ ensemble B for Bang di Katia Labéque. Dal 2006 compone musiche per spettacoli di danza butoh all’interno dei Festival Soma e Trasformazioni in collaborazione con il danzatore Stefano Taiuti e costituisce una nuova formazione in quartetto free jazz insieme ad Alberto Braida, Paul Lytton e John Edwards.


Roberto Bellatalla nato a Pisa, ha incominciato presto a calcare le scene italiane nei gruppi di Mario Schiano e Guido Mazzon con i quali ha partecipato a registrazioni in studio e per national radio e TV nazionali. Allo stesso tempo, mentre viveva a Milano ha incominciato a collaborare con alcuni improvvisatori tra i quali il batterista Filippo Monico e il sassofonista Edoardo Ricci, con i quali forma il “Muzik Circo”, collaborando inoltre con musicisti come A.Salis, M.Urbani. Nel 1977 lascia l’Italia per unirsi al gruppo di Tristan Honsinger ad Amsterdam. Il gruppo includeva Radu Malfatti, Sean Bergin e, più tardi, Toshinori Kondo. Intorno al 1979 si trasferisce a Londra. È uno dei più attivi musicisti della scena avant-garde e collabora con Louis Moholo, John Stevens, Evan Parker, Elton Dean, Harry Beckett, Paul Dunmall, Steve Noble, Billy Jenkins e altri. Ha suonato in festival Europei e ha girato il Sud Africa con Louis Moholo e il suo gruppo “Viva La Black”. Ha inoltre collaborato con il quartetto di John Law, Keith Tippett String Trio e con musicisti americani come Steve Lacy, Sunny Murray, Byron Pope, Don Cherry e Lester Bowie. Nel 1983 ha formato il gruppo “Dreamtime” con Keith Tippett, Jim Dvorak, Nick Evans, Gary Curson e Jim Le Baigue. Attualmente vive a Roma. Ha formato “General D-Zaster” con Antonio Iasevoli, Michael Thieke, Davide Piersanti e Aldo Galasso. Con la danza “Butho” di Maddalena Gana, ha dato vita ad un duo e ad un quintetto, ”Karnak 2012”, che comprende, oltre alla danza, l’elettronica di Joe Casagrande, la chitarra di Antonio Iasevoli, e la voce e recitazione di David Barittoni. Suona nel circuito della musica improvvisata, collaborando con Sabina Meyer, Fabrizio Spera, Pasquale Innarella, Michele Rabbia, Luca Venitucci, Marco Ariano…
intervista a Roberto Bellatalla (da www.sands-zine.com)


Fabrizio Spera attivo da anni come musicista e organizzatore nell’ambito delle musiche di ricerca. Dalla fine degli anni ’80 si dedica prevalentemente alla pratica dell’improvvisazione, e all’elaborazione di progetti di musica composta e improvvisata, spesso a cavallo dei generi e di impostazione deliberatamente non convenzionale. Ha suonato e collaborato, tra gli altri, con: Peter Kowald, Mike Cooper, Jon Rose, Otomo Yoshihide, Tim Hodgkinson, Tom Cora, Mario Schiano, Tristan Honsinger, Wolfgang Fuchs, Thomas Lehn, Ab Baars, Ig Henneman, Chris Cutler, Rhodri Davies, Lol Coxhill, Michel Doneda, Jerome Noetinger, John Butcher, Wadada, Leo Smith, Lisle Ellis… Stabilmente lavora con i gruppi: Ossatura, Blast, Trio (John Butcher, John Edwards), Di Terra (Alberto Braida, Lisle Ellis).
Intervista a Fabrizio Spera (da www.cloudsandclocks.net)