Archivio per marzo, 2009

9.4.09 Tedesco-Martusciello-Thieke

Posted in date già passate on marzo 28, 2009 by iatoconcerti


Giovedì 9 aprile
ore 22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Stefano Tedesco solo
Tedesco-Martusciello-Thieke trio

Stefano Tedesco: percussioni, oggetti, vibrafono, feedback
Elio Martusciello: laptop
Michael Thieke: clarinetto, sax contralto, zither


Stefano Tedesco, nato nel 1966, è un artista sonoro e percussionista. Diplomato in percussione al conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, ha collaborato con numerose orchestre sinfoniche e teatri d’opera italiani, oltre che con il gruppo di musica contemporanea “Arcana Ensemble” di Brescia. Nel 2004 si è trasferito a Londra per sviluppare i suoi interessi negli ambiti dell’improvvisazione libera, della musica sperimentale e della Sound Art. Tornato in Italia, segue attualmente vari progetti in cui utilizza vibrafono, percussione, oggetti sonori, live electronics e feedback. Altri suoi progetti includono la presenza del video e della danza. La ricerca di Stefano Tedesco è primariamente focalizzata sugli elementi del suono e dello spazio. Le sue performances dal vivo si prefiggono l’obbiettivo di stabilire una connessione tra la musica e lo spazio all’interno del quale essa agisce. La musica di Stefano Tedesco si sviluppa in una esplorazione di silenzio, rumore, tessiture e suoni astratti attraverso la pratica dell’improvvisazione elettroacustica e l’uso di strumentazione e tecniche non convenzionali. Attualmente fa parte di due trii: con David Toop (laptop) e Phil Durrant (laptop) e Okanagon con Rhodri Davis (arpa) e Joe Williamson (contrabbasso) A dicembre del 2006 si è esibito all’LMC Experimental Music Festival con l’Ensemble di Otomo Yoshihide insieme a Sachiko M, Tim Barnes, Masahiro Uemura, Andrea Neumann, Rhodri Davies ed altri, nell’esecuzione della composizione Anode. E’ componente della Symbiosis Orchestra, una formazione multimediale italiana che include Claudio Sinatti (materiali visivi), Andrea Gabriele (laptop), Scanner (laptop), Iris Garrelfs (voce e laptop), Geoff Warren (sax soprano e flauto) and Mario Masullo (batterie elettroniche). Collabora con gli String of Consciousness di Philippe Petit. Ha partecipato alla realizzazione del CD Sound Body di David Toop pubblicato dall’etichetta di Samadhisound di David Sylvian. Con il videoartista Riccardo Arena ha realizzato il progetto The Gaze, eseguito alla Whitechapel Gallery di Londra nel settembre 2006. Stefano Tedesco si è esibito in Norvegia, Svezia, Germania, Olanda, Italia e Gran Bretagna.
www.stefanotedesco.net
www.myspace.com/stefanotedesco


Elio Martusciello è musicista e compositore autodidatta. È docente di Musica Elettronica al Conservatorio di Cagliari. Ha ottenuto premi, menzioni e selezioni in competizioni internazionali come: Grands Prix Internationaux de Musique Electroacoustique; Luigi Russolo; Phonurgia nova e CIMESP. Ha partecipato a festival, concerti, presentazioni, conferenze in università, associazioni e centri di ricerca come: GRM (Paris), Henie Onstad Arts Centre (Oslo), PANorama (São Paolo do Brasil), Connecticut College (New London-USA), Korean Electro-Acoustic Music Society (Seoul), Festival dal niente (London), CRM (Roma), etc. E’ stato compositore residente al Centre National de Création Musicale (GMEM), più volte all’Institut International de Musique Electroacoustique de Bourges (IMEB) e al Césaré (studio de création musicale, Reims). Opera anche dal vivo con live electronics ed ha collaborato con musicisti come: Eugene Chadbourne, Mathieu Champagne, Michel Doneda, Tim Hodgkinson, Thomas Lehn, Jean-Marc Montera, Richard Nunns, Tony Oxley, Evan Parker, Z’ev, etc. E’ membro dei collettivi iato, Ixem (Italian eXperimental Electronic Music) e dell’etichetta Bowindo. È componente del gruppo di musica elettroacustica Ossatura (con Fabrizio Spera e Luca Venitucci), del duo interattivo di musica elettroacustica Schismophonia (con Mike Cooper) e del gruppo d’improvvisazione elettroacustica Taxonomy (con Graziano Lella e Roberto Fega).
xoomer.virgilio.it/eliomart
www.myspace.com/eliomartusciello


Michael Thieke è nato nel 1971 a Düsseldorf. Nel 1993 si è trasferito a Berlino, e dal 2000 vive anche a Roma. Attualmente è impegnato in una serie di progetti che riguardano vari aspetti dei suoi molteplici interessi in campo musicale musica a cavallo tra song e astrazione, nelle regioni del jazz più libero, con materiali già compiutamente assemblati e con progetti che prediligono sonorità lievi.
www.michael-thieke.de
www.myspace.com/michaelthieke

28.3.09 Knalpot @ Sinister Noise

Posted in segnalazioni on marzo 25, 2009 by iatoconcerti


JAZZCORE INC. presenta:
sabato 28/3 KNALPOT in concerto @ SINISTER NOISE


Dal fermento della scena musicale olandese, in particolare da quella di Amsterdam, arrivano i Knalpot, duo che vede Gerri Jaeger alla batteria e Raphael Vanoli alla chitarra e all’ elettronica. Un solido rock alla base, che si esprime attraverso un linguaggio jazzistico impreziosito dalle tecnologie elettroniche anni ’80 e ’90; i suoni dei giochi per il Commodore-64 sono tra le influenze esplicitamente riconosciute dai due. Già noto per la stabile appartenenza alla formazione avant-funk dei Brown Vs Brown, Gerri Jager è ad oggi uno dei batteristi più interessanti sulla scena europea.
Dotato di consistente tecnica e di una prodigiosa versatilità che, lungo il suo percorso artistico lo ha condotto per innumerevoli strade, dal trash metal al jazz, Gerri è il perno trainante dei Knalpot, colui a cui spetta il lavoro “muscolare” e che infonde energia pulsante al tutto. Alla chitarra Raphael Vanoli, artista pluri-stilistico, attivo in ambito jazz, rock, improvvisativo-radicale, nella musica classica e in quella contemporanea. Non pago di tanta varietà, Vanoli, con i Knalpot, ha deciso di cimentarsi anche con l’elettronica: a lui il compito di creare suoni con vari effetti, loop machine e con ogni tipo di oggetto che gli capiti fra le mani. In apertura, ospite a sorpresa.


Inizio h 22
Ingresso 6 euro


SINISTER NOISE CLUB
Via dei Magazzini Generali 4/b
Roma



Knalpot su Myspace: www.myspace.com/knalpot
Guarda l’ evento su LastFm: www.lastfm.it/event/921030


Info e prenotazioni:
Marta Mancini – Ufficio Stampa
press@jazzcoreinc.org
cell. 329 / 5370316

2.4.09 Sh(u)mann Resonance

Posted in date già passate on marzo 2, 2009 by iatoconcerti


Giovedì 2 aprile
ore 22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Sh(u)mann Resonance

Ken Hyder (GB): batteria, percussioni, voce
Davide Piersanti (I): trombone, oggetti


Il breve tour di Ken Hyder a Roma, invitato dal trombonista Davide Piersanti non poteva mancare uno dei luoghi romani per eccellenza votati alle musiche d’improvvisazione e di ricerca. Iato presenta Sh(u)mann Resonance, un concerto di musica improvvisata, nel quale le caratteristiche della pratica musicale di Ken Hyder, votate alla ricerca dello spirito in musica, alla dimensione trance-sciamanica (della quale è un attento ricercatore e frequentatore assiduo) e del suo poderoso percussionismo, intrecciano il sound del trombonista, Davide Piersanti che costruisce il suo universo sonoro intorno a tessiture timbriche, multiphonics, e ad ampie propulsioni dinamiche.


Ken Hyder suona e ha compone musica da più di 40 anni. Nei quali ha prodotto circa 40 album di materiale originale. Comincia a suonare jazz nella sua Scozia, successivamente si trasferisce a Londra dove studia sotto la guida di John Stevens, grande precursore di musica improvvisata. Quindi fonda il gruppo Talisker, che mescolava jazz con musiche scozzesi e celtiche con il quale realizza sei album. Negli anni settanta comincia a distaccarsi progressivamente dal jazz ed in particolare collaborando con musicisti di sfondi musicali diversi: con musicisti irlandesi, dell’Africa Meridionale e del sud America. Più tardi, comincia ad interessarsi all’esplorazione degli aspetti spirituali della musica frequentando tibetani, monaci buddisti giapponesi, sciamani siberiani. Dal 1990 si reca regolarmente a Tuva, Mongolia e Siberia, collaborando a diretto contatto, con alcuni sciamani di questi luoghi e conducendo una rilevante ricerca sugli aspetti della loro pratica musicale. Conduce workshop e seminari in varie nazioni Europee, che spaziano dall’approccio spirituale nel suono agli aspetti della musica folk-world in contesti di improvvisazione libera. Negli anni ha collaborato con un vasto numero di musicisti tra i quali: Maggie Nichols, Elton Dean, Jim Dvorak, Larry Stabbins, Keith Tippet, Nick Evans, Tim Hodgkinson, Sylvia Hallett, Phil Minton e con musicisti world music tra i quali: Frankie Armstrong, Sainkho Namtchylak, Dave Brooks.
www.myspace.com/kenhyderdrums
www.hyder.demon.co.uk


Davide Piersanti trombonista, compositore e polistrumentista. Musicista trasversalmente attivo soprattutto in ambito di musica improvvisata nei suoi vari aspetti ed in altri progetti di differente impostazione, in cui indagare le possibilità timbriche del trombone, il rapporto composizione/improvvisazione e l’incontro tra diversi linguaggi espressivi. Inizia a suonare come bassista elettrico, soprattutto in ambito avant-rock e progressive quindi intraprende lo studio e la pratica del trombone. Negli anni ha suonato e collaborato in vari contesti: di world music (Taraf Orchestra, Nour Eddine Fatty, Jamal Ouassini, Lula Pena..) di jazz, con esponenti del panorama dell’improvvisazione (Butch Morris, Gino Robair, Jack Wright, Ab Baars, Eugenio Colombo, Mike Cooper, Michael Thieke, Fabrizio Spera, Luca Venitucci, Pasquale Innarella, Daniel Carter, Steve Swell, Federico Ughi, Gianfranco Tedeschi, Sound Painting Italian Orchestra, con il danzatore butoh Alessandro Pintus ecc.) Ha suonato in festival e rassegne quali: Biennale Europea dei giovani artisti 1999, Villa Ada-Roma incontra il mondo, Rumori mediterranei-XXIII festival di Roccella Jonica 2003, Reigen Musik Forum, Terni jazz festival, Italian Jazz Rebels, Jazzità-Palma club, Fame 2006, Controindicazioni xx edizione, Map of Moods, Nuova Consonanza 45 edizione ecc. Ha composto musiche per spettacoli teatrali, corti/documentari e progetti interdisciplinari.
www.myspace.com/davidepiersanti


Da segnalare:

Il 1 Aprile Ken Hyder condurrà “Under the Influence”, un seminario pratico sull’improvvisazione e sugli aspetti folk-etnici nella musica improvvisata. Possono partecipare al seminario tutti i musicisti (strumenti acustici, elettrici, cantanti, musicisti elettronici, ecc) che vogliano avere un approccio diretto con la pratica dell’improvvisazione, o che dotati di esperienza già maturata, desiderino approfondire tale pratica a contatto con l’esperienza di un importante musicista nel campo delle musiche di ricerca e di improvvisazione. Il workshop è aperto a vari livelli di esperienza e di pratica musicale e possono partecipare musicisti provenienti da qualsiasi ambito o contesto musicale. I partecipanti dovranno essere dotati di propria strumentazione. Sarà comunque disponibile, ove necessario, un adeguato impianto di amplificazione e microfoni per gli strumenti acustici e la voce. Il costo del seminario è di un contributo di 20 euro e si svolgerà il 1 Aprile in orario pomeridiano dalle 15 alle 19 presso il Fanfulla 101, via Fanfulla da Lodi 101.

per info/prenotazioni:
davpiers@inwind.it
cell. 339-7117586

23.4.09 Trio Naga + ospiti

Posted in date già passate on marzo 1, 2009 by iatoconcerti


Giovedì 23 aprile
ore 22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Trio Naga + ospiti

Errico De Fabritiis: sassofoni, flauti, elettronica
Giuseppe Savino: trombone, eufonio, tuba, digeridu
Giulio Maschio: batteria, percussioni, tromba, elettronica

con la partecipazione di

Giada De Fabritiis: piano
Stefano Cogolo: flauti
Luigi Carosio: basso elettrico


Il Trio Naga nasce nell’ottobre del 2006 in un accogliente scantinato del Quartiere Africano a Roma. Ricerca timbrica, sonora e formale; risoluzione dell’urgenza espressiva e comunicativa; promozione sociale dell’arte e della cultura tout court. Questi i punti del loro manifesto. Ora si cercano altri pazzi, abbastanza fuori di testa, da sottoscrivere il programma!
In principio fu la sonorizzazione dal vivo dei corti di Méliès. Film muti d’altri tempi con cui il Trio Naga ha dato libero sfogo alla creatività cercando punti di congiunzione con il mondo del cinema. Poi il concorso Strade del Cinema 2007 che ha imposto una rigida riflessione sulla libertà dell’interpretazione, ha consentito di disciplinare la verve creativa del gruppo e ha offerto l’opportunità di confrontarsi con un mediometraggio: “Two Tars” (1928) con Oliver Hardy e Stan Laurel.
Ora, non paghi dell’incontro ravvicinato del terzo tipo con la settima arte, si sono buttati nientedimeno che su quella più nobile e antica del teatro. In particolare, all’interno della sesta edizione della rassegna Ubu Settete!, il Trio Naga ha sperimentato in modo maturo la presenza scenica e l’interazione con la bravissima attrice Stefania Papirio. “Makilé: la bambina nel grande serpente” di Dario Aggioli, ha testimoniato l’intesa profonda tra l’improvvisazione teatrale e il free jazz.
La miccia è innescata…, il dado è tratto… Ergo: si cercano nuovi compagni di sventura con cui condividere la passione del jazz, promuovere l’arte e far conoscere al pubblico le possibilità di espressione che la musica offre!
www.myspace.com/trionaga


Concentrato di Naga (ad opera di Eleonora, Alba e Giada)