Archivio per marzo, 2010

4.3.10 Tim Sparks & Mike Cooper

Posted in date già passate on marzo 1, 2010 by iatoconcerti




Giovedì 4 marzo 2010
21:30
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Strange Strings – Guitar Night
Tim Sparks e Mike Cooper

In occasione del suo concerto al cantiere, Tim Sparks suonerà la sua chitarra in acustico, insieme al suo amico Mike Cooper. Vi aspettiamo


Tim Sparks (USA)

Tim Sparks è considerato uno dei grandi innovatori del repertorio per chitarra acustica da quando ha vinto in America il National Fingerstyle Championship nel 1993 con un originalissimo arrangiamento della suite dello Schiaccianoci di Tchaikovsky. Da allora Sparks ha continuato a stupire il pubblico con il suo vasto repertorio e con la sua tecnica eccellente. Ugualmente a suo agio con il Country, il Blues, il Ragtime, il Jazz o la World Music, Sparks ha dimostrato un eccezionale capacità di saper arrangiare qualsiasi tipo di musica per sola chitarra, cosa che gli ha guadagnato una reputazione internazionale come chitarrista tra i più innovativi della scena internazionale. La discografia di Sparks include la suite dello Schiaccianoci, One String Leads to Another e Guitar Bazaar incisi per l’Acoustic Music Records di Peter Finger. Ha realizzato per l’etichetta Tzadik di John Zorn: Neshamah, Tanz, At the Rebbe’s Table e Masada Guitars, (con Bill Frisell e Marc Ribot). Oltre a fare concerti in Europa, Asia e Nord America, Sparks insegna part-time all’Università del Minnesota. Tra le apparizioni recenti ci sono un tour con Dolly Parton e un’ospitata alla “A Prairie Home Companion” di Garrison Keillor.
www.timsparks.com


Mike Cooper (UK)

Negli ultimi 40 anni il cantante-chitarrista di oltremanica Mike Cooper è diventato un esploratore musicale internazionale tracciando un percorso unico attraverso concerti e registrazioni, in solo e con gruppi ispirati. Le sue radici affondano nell’acoustic country blues; è stato uno dei pionieri dell’Acoustic British Blues Boom degli anni sessanta suonando con leggende del Blues come Son House, Mississippi Fred McDowell e Bukka White. Cooper ha senza dubbio esplorato in fondo le sonorità elastiche della chitarra, portandole nelle area dell’avanguardia frequentata da innovatori contemporanei come Elliott Sharp, Keith Rowe, Fred Frith e Marc Ribot. Il suo misto eclettico di stili spazia dal country blues tradizionale al folk alla libera improvvisazione, dalle canzoni pop e originali alla musica elettronica e alle “gestualità sonore”, con suoni del Pacifico in stile “slack key” della sua chitarra lap steel. Cooper definisce il suo approccio musicale “Future-folk”. La sua chitarra preferita, una National tri-cone resophonic, è da lui suonata sia in acustico che trattata elettronicamente attraverso campionatori digitali.
web.mac.com/cooparia
www.myspace.com/cooparia
www.myspace.com/hipshotrecords