26.5.11 Lanzi-Piersanti-Ariano feat. Geoff Leigh

Posted in prossime date on maggio 6, 2011 by iatoconcerti


Giovedì 26 maggio 2011
21:30
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta


The Alchemy Index

Adriano Lanzi chitarra
Davide Piersanti trombone
Marco Ariano batteria, percussioni

+ very special guest: Geoff Leigh flauti


Un incontro di improvvisazione controllata, che prevede l’esecuzione di tre partiture modulari, “aperte”, ciascuna diretta da uno dei membri di questo neonato trio, con l’intervento amichevole e graditissimo di Geoff Leigh (U.K.), un veterano del progressive rock e della scena improvvisativa europea (già con Henry Cow, Hatfield & the North, Mike Oldfield, Charles Hayward, Aksak Maboul, etc) ai flauti

http://www.reverbnation.com/adrianolanzi
http://www.myspace.com/davidepiersanti
http://marcoariano.idra.it/
http://www.aliensatsea.blogspot.com/

14.4.11 Double Two-One To One

Posted in date già passate on aprile 6, 2011 by iatoconcerti


Giovedì 14 aprile 2011
21:30
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta


Double Two-One To One

Errico De Fabritiis, Michae Thieke: ance
Cristiano De Fabritiis, Francesco Lo Cascio: vibrafono
Fabrizio Spera, Giulio Maschio: batteria

C’è sempre qualcosa di più, un po’ più in là… non finisce mai (J. Kerouac)

24.2.11 Alberto Braida solo + trio

Posted in date già passate on febbraio 20, 2011 by iatoconcerti




Giovedì 24 febbraio 2011
21:30
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta


Alberto Braida presenta Talus

Piano Solo

+ Trio con
Roberto Bellatalla, contrabbasso
Fabrizio Spera, batteria

TALUS è il titolo dell’acclamato album di piano solo che Alberto Braida ha inciso per l’etichetta americana NUSCOPE.

-“At times, it seems as if Braida is peeling away layer after layer of external enclosures from the music’s core, led by his improvised thinking and wide-ranging inspirations, delivering a piano music which is extraordinarily original and above all strikingly fresh. This music is a new combination where strains of jazz, 20th Century music, and the past 40 years of European improvised pianism are the ingredients of an organically balanced musical architecture which is exquisitely pianistic without resorting to any pre-set approaches”. [F. Martinelli]

-“If (and I am firmly convinced of it) the highest achievement in jazz is not getting on the top of a set of technical rules, but finding one’s own unmistakable voice, it sounds like Alberto has accomplished it”. [F. Martinelli]

-“Braida reduces his music to the essence: no show, but music. No entertainment, but authentic art”. [Stef – Free Jazz website]
-“The free improv milieu currently has a crowded field of talented practitioners; particularly pianists – George Graewe, Steven Lantner, Matthew Shipp, Craig Taborn, and Fred Van Hove all immediately leap to mind. But Alberto Braida’s latest CD, Talus, reminds one that there’s certainly room for one more…
On Talus, Braida makes his mark: pointedly”. [Christian Carey]

-“This memorable disc outlines an impressive individual approach to singular improvising”. [Ken Waxman]
-“It might seem odd to com pare his transformations of the piano’s idiomatic properties to Dave Burrell—who is more invested in wrestling with musical, rather than instrumental idioms—but there’s a similar radicalism at work in Braida’s music, as he seems to revisit first principles, as it were. One of the better solo piano discs I’ve heard of late. [Jason Bivins]

30.1.11 SO LONG! #4

Posted in date già passate on gennaio 25, 2011 by iatoconcerti




Domenica 30 gennaio 2011
21:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta


SO LONG! #4
Giancarlo Locatelli Clarinetto basso, campane
Musica di Steve Lacy

Il mio rapporto con Steve Lacy non è occasionale. La sua musica è stata per me la “porta” più congeniale per entrare nel jazz e fino al 1996 ne sono stato immerso pressoché quotidianamente. Poi per circa dieci anni mi sono dedicato quasi esclusivamente alla musica improvvisata, seguendo un bisogno di esplorare la materia prima della musica: il suono.
“So Long!” rappresenta una sorta di ritorno. Mi piace confrontarmi di nuovo con materiale scritto e la musica di Steve è per me alimento, stimolo e fonte di interrogativi.
Al momento ho circa venti brani in repertorio. Molti altri aspettano di essere suonati.

We don’t determine music,
the music determines us,
we only follow it
to the end of our life:
then it goes on without us
It begs to be born and,
wants to go its own way,
we just make it up and:
then we let it out.
Music speaks for itself,
and needs no explanation or justification
either it is alive, or it is not
(Steve Lacy)

“Drop the bullshit and keep the tempo”
Le ultime parole di Steve Lacy e il consiglio che ha dato a tutti quelli che sono venuti a trovarlo all’ospedale nel Maggio del 2004 (Irene Aebi-Lacy)

Giancarlo Locatelli ha studiato pianoforte e si è diplomato in clarinetto. Ama la libera improvvisazione, la musica di Steve Lacy, Duke Ellington, Thelonius Monk, John Coltrane e Tom Waits. Quando può trascorre volentieri del tempo a pescare sui torrenti, a leggere Isaac Asimov, Daigu Ryokan, Matsuo Basho e Josè Saramago, a disegnare e scrivere aiku.

3.3.2011 Mater(i)a Prima Suite

Posted in date già passate on gennaio 18, 2011 by iatoconcerti


Giovedì 3 marzo 2011
21:30
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta


Mater(i)a Prima Suite
5 pezzi per Contrabbasso e Pianoforte



Gianfranco Tedeschi: contrabbasso e composizione
Giada De Fabritiis: pianoforte


Mater(i)a Prima è dedicata alla città di Matera.

Mi fu commissionata per un organico orchestrale di dieci elementi da una produzione internazionale.

Il lavoro è stato eseguito nel novembre del 2010 e sarà replicato nell’estate 2011 in diversi festival europei.

La versione per contrabbasso e pianoforte non è una riduzione del lavoro precedente ma una vera e propria rilettura con intere sezioni originali e libere improvvisazioni.

Il risultato è una scrittura secca ed affilata, modulabile e componibile, con un fondo di leggero umorismo e con dichiarati debiti nei confronti di amati maestri.

13.1.11 The Big Bang

Posted in date già passate on gennaio 10, 2011 by iatoconcerti




Giovedì 13 gennaio 2011
22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

The Big Bang

From the end to the beginning
Strutture per un’improvvisazione
di Roberto Bellatalla

con

Roberto Bellatalla: contrabbasso
Mike Cooper: lap steel guitar, elettronica
Cristiano De Fabritiis: vibrafono
Errico De Fabritiis: saxofoni
Roberto Fega: elettronica
Alberto Fiori: pianoforte
Elio Martusciello: computer
Davide Piersanti: trombone
Giuseppe Savino: trombone
Fabrizio Spera: batteria
Gianfranco Tedeschi: contrabbasso
Luca Tilli: violoncello
Luca Venitucci: fisarmonica

9.12.10 Quartetto

Posted in date già passate on novembre 30, 2010 by iatoconcerti


Giovedì 9 dicembre 2010
22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta



Quartetto

Sebi Tramontana: trombone
Luca Tilli: violoncello
Gianfranco Tedeschi: contrabbasso
Fabrizio Spera: batteria


Scrittura ed improvvisazione sono i due elementi fondanti del quartetto.

Il centro della ricerca è il rapporto tra questi due approcci alla musica.
Il rigore costruttivo dei brani fuso con le libere spinte dei musicisti contribuisce ad un percorso che esclude, nelle intenzioni, ogni freddo intellettualismo.

L’esigenza di fare i conti con la parte viva della musica creativa, quella che da sempre è costruita sul piacere di suonare insieme, apre uno spazio consistente nella relazione tra le parti come una collana fatta di pietre, diverse per forma e per colore.

14.10.10 Prova d’orchestra

Posted in date già passate on ottobre 8, 2010 by iatoconcerti




Giovedì 14 ottobre 2010
22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Prova d’orchestra


Roberto Bellatalla: contrabbasso
Renato Ciunfrini: ance, elettronica
Mike Cooper: lap steel guitar, elettronica
Cristiano De Fabritiis: vibrafono
Errico De Fabritiis: saxofoni
Roberto Fega: elettronica
Alberto Fiori: pianoforte
Melissa Lohman: danza
Elio Martusciello: computer
Davide Piersanti: trombone
Giuseppe Savino: trombone
Fabrizio Spera: batteria
Gianfranco Tedeschi: contrabbasso
Michael Thieke: ance
Luca Tilli: violoncello
Luca Venitucci: fisarmonica

22.4.10 Dominique Vaccaro

Posted in date già passate on aprile 18, 2010 by iatoconcerti




Giovedì 22 aprile 2010
22:00
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Dominique Vaccaro

Compositore ed improvvisatore di Bologna, è principalmente concentrato sul collage nelle sue molteplici accezioni, che vanno dal visuale al sonoro. Musicista autodidatta, ha sperimentato per anni le possibilità dei nastri magnetici, mixando onde corte, field recordings, voci, chitarre ed altri strumenti, oggetti, feedback ed ogni tipo di suono residuale. Il suo approccio a tutto questo è emotivo, intimo ed istintivo: flussi sonori che alternano fasi frenetiche e momenti calmi e delicati. Ha composto musiche per film, installazioni, performance, nonchè per il teatro.

Fondateur et membre du collectif Gjak, Dominique Vaccaro (connu de certains sous le pseudonyme LUM), compose pour bandes magnétiques (et joue parfois de la guitare). Il est l’auteur de nombreuses compositions accompagnant vidéos et performances. Ici l’artiste est crédité aux bandes, voix et détonations et ‘Bastille’ est une pièce de musique concrète enregistrée à Bologne durant le mois d’juillet 2006. Joie des bandes et plaisirs du magnétophone, une pièce un brin dark et emphatique. Une découverte. (Jerome Noetinger, METAMKINE)

www.myspace.com/dominiquevaccaro

4.3.10 Tim Sparks & Mike Cooper

Posted in date già passate on marzo 1, 2010 by iatoconcerti




Giovedì 4 marzo 2010
21:30
Il Cantiere
Via G. Modena 92, Roma

iato presenta

Strange Strings – Guitar Night
Tim Sparks e Mike Cooper

In occasione del suo concerto al cantiere, Tim Sparks suonerà la sua chitarra in acustico, insieme al suo amico Mike Cooper. Vi aspettiamo


Tim Sparks (USA)

Tim Sparks è considerato uno dei grandi innovatori del repertorio per chitarra acustica da quando ha vinto in America il National Fingerstyle Championship nel 1993 con un originalissimo arrangiamento della suite dello Schiaccianoci di Tchaikovsky. Da allora Sparks ha continuato a stupire il pubblico con il suo vasto repertorio e con la sua tecnica eccellente. Ugualmente a suo agio con il Country, il Blues, il Ragtime, il Jazz o la World Music, Sparks ha dimostrato un eccezionale capacità di saper arrangiare qualsiasi tipo di musica per sola chitarra, cosa che gli ha guadagnato una reputazione internazionale come chitarrista tra i più innovativi della scena internazionale. La discografia di Sparks include la suite dello Schiaccianoci, One String Leads to Another e Guitar Bazaar incisi per l’Acoustic Music Records di Peter Finger. Ha realizzato per l’etichetta Tzadik di John Zorn: Neshamah, Tanz, At the Rebbe’s Table e Masada Guitars, (con Bill Frisell e Marc Ribot). Oltre a fare concerti in Europa, Asia e Nord America, Sparks insegna part-time all’Università del Minnesota. Tra le apparizioni recenti ci sono un tour con Dolly Parton e un’ospitata alla “A Prairie Home Companion” di Garrison Keillor.
www.timsparks.com


Mike Cooper (UK)

Negli ultimi 40 anni il cantante-chitarrista di oltremanica Mike Cooper è diventato un esploratore musicale internazionale tracciando un percorso unico attraverso concerti e registrazioni, in solo e con gruppi ispirati. Le sue radici affondano nell’acoustic country blues; è stato uno dei pionieri dell’Acoustic British Blues Boom degli anni sessanta suonando con leggende del Blues come Son House, Mississippi Fred McDowell e Bukka White. Cooper ha senza dubbio esplorato in fondo le sonorità elastiche della chitarra, portandole nelle area dell’avanguardia frequentata da innovatori contemporanei come Elliott Sharp, Keith Rowe, Fred Frith e Marc Ribot. Il suo misto eclettico di stili spazia dal country blues tradizionale al folk alla libera improvvisazione, dalle canzoni pop e originali alla musica elettronica e alle “gestualità sonore”, con suoni del Pacifico in stile “slack key” della sua chitarra lap steel. Cooper definisce il suo approccio musicale “Future-folk”. La sua chitarra preferita, una National tri-cone resophonic, è da lui suonata sia in acustico che trattata elettronicamente attraverso campionatori digitali.
web.mac.com/cooparia
www.myspace.com/cooparia
www.myspace.com/hipshotrecords